Non è uno sticker per collezionisti: il bollino ambientale è un documento essenziale se stai per metterti alla guida all’estero. Ignorarlo può costarti una multa salata e rovinarti il viaggio prima ancora di assaggiare il primo croissant a Lione o il primo pretzel a Monaco.
Cos’è il bollino ambientale (e perché non puoi più farne a meno)
Il bollino ambientale è un contrassegno che certifica le emissioni del tuo veicolo. In molte aree europee è obbligatorio per accedere a zone a traffico limitato, che prendono nomi diversi a seconda dei Paesi, o addirittura per circolare in alcune città. In pratica, è un passaporto green per la tua auto. Non è uno scherzo: senza questo bollino, potresti essere multato anche se il tuo veicolo è perfettamente in regola.
Dove serve il bollino ambientale? Ecco i Paesi che lo richiedono
La lista dei Paesi che impongono un bollino ambientale cresce ogni anno1. Ad oggi, se stai viaggiando in auto verso una di queste nazioni, preparati a rispettare regole specifiche:
Chi parte per la Francia deve fare attenzione a due diverse zone ambientali.
Una è la cosiddetta Zone à Circulation Restrainte – ZCR, una zona ambientale permanente a traffico limitato nei centri urbani di Parigi, Grenoble, Strasburgo e Chambéry, dove vige il divieto di accesso assoluto per i veicoli più vecchi delle classi Euro 0-5.
L’altra, invece, è la Zone de Protection de l’Air – ZPA, zona a tutela della qualità dell’aria istituita in aree più ampie attorno ai centri metropolitani che non si applica sempre ma solo in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli e di elevato inquinamento dell’aria. Le zone a tutela dell’aria possono entrare in vigore con un preavviso di dodici ore e non sono espressamente segnalate, cosa che crea notevoli difficoltà a chi arriva dall’estero.
Per entrambe le zone ambientali è necessario il bollino Crit’Air. L’obbligo è in corso dal 2017 e vale anche per le auto straniere. Ci sono sei diversi tipi di adesivo che, attraverso il colore, indicano quanto il veicolo inquina l’ambiente.
Chi non lo espone può incorrere in una multa, quindi è conveniente acquistare il bollino ambientale per la Francia prima di partire.
Si può comprare online sul sito ufficiale del Ministero della Transizione Ecologica francese:certificat-air.gouv.fr.
Il Bollino ambientale, in tedesco “Umweltplakette”, è un requisito essenziale per l’ingresso nei centri di molte città tedesche, incluse Berlino, Monaco, Francoforte, Colonia ed Hannover, un elenco in continua espansione.
Il bollino offre indicazioni sul livello di inquinamento generato dallo specifico mezzo, anche qui come in Francia, attraverso i colori.
Anche qui sono previste multe per chi non osserva l’obbligo di esporre il bollino ambientale.
Il bollino ambientale per la Germania si può avere in diversi modi:
- Richiedendolo presso i centri di revisione come DEKRA o TÜV
- online tramite siti web specializzati e autorizzati
- si può comprare in alcune stazioni di servizio o officine direttamente in Germania, presentando la carta di circolazione del veicolo.
In Austria, il bollino ambientale “Pickerl” è stato introdotto nelle regioni di Vienna, Alta Austria e Stiria. Nuove zone sono in corso di continua creazione.
Spesso, però, manca la segnaletica stradale che avvisa della necessità di esporre il bollino ambientale, per questo motivo è consigliabile comprarlo preventivamente in caso tu decida di raggiungere l’Austria.
Al momento, infatti, il bollino è obbligatorio solo per i veicoli di categoria N, inclusa la N1 (quindi anche furgoni, van e pick-up) ma non per le auto, tuttavia, la regolamentazione è in continuo aggiornamento per cui è consigliabile comunque dare un occhio alla situazione prima di partire, anche perché le multe sono estremamente salate, fino a oltre 2mila euro.
Il bollino si può comprare online sul sito ufficiale umwelt-pickerl.at, anche in italiano.
"In molte aree europee è obbligatorio per accedere a zone a traffico limitato, che prendono nomi diversi a seconda dei Paesi, o addirittura per circolare in alcune città."
Come ottenere il bollino ambientale per l’estero: la guida pratica nelle greenzone
Ti stai chiedendo come fare per ottenere il bollino? Dipende dal Paese e dipende anche dal mezzo che userai per spostarti sulle strade europee. In generale:
- Controlla la classe ambientale del tuo veicolo (Euro 4, 5, 6 ecc.)
- Vai sul sito ufficiale dell’ufficio di mobilità del Paese di destinazione (spesso lo stesso ministero offre informazioni)
- Inserisci i dati del veicolo (targa, tipo, motorizzazione)
- Paga online (di solito pochi euro, tra 5€ e 12€)
- Attendi la spedizione del bollino cartaceo (quasi sempre per posta, entro circa 15 giorni)
A cosa serve il bollino ambientale? Un obiettivo (molto) più grande
Se ti sembra una complicazione burocratica, prova a guardarla da un’altra angolazione. I bollini possono migliorare la qualità dell’aria e incentivare l’uso di veicoli meno inquinanti accompagnando nella direzione degli obiettivi dell’Agenda 2030.
L’attenzione all’ambiente e la riduzione delle emissioni deve essere un argomento quotidiano, per preservare al massimo un sistema già fortemente compromesso.
Non solo bollino ambientale: ricorda di verificare l’assicurazione auto
Il bollino ambientale è fondamentale, certo. Ma prima di partire ricordati di dare un’occhiata anche alla tua assicurazione auto: è questa a fare davvero la differenza quando, in viaggio, qualcosa non va come previsto.
La Carta Verde è spesso inclusa nella RC Auto, ma non sempre. Vale la pena verificare che il tuo Paese di destinazione sia coperto e che tu possa circolare senza problemi.
Tieni anche presente che la RC Auto copre solo i danni causati a terzi. Tutto ciò che riguarda te o la tua auto resta fuori, a meno che tu non abbia inserito qualche garanzia aggiuntiva. E quando sei all’estero, un imprevisto può trasformarsi in un salasso… e rovinarti la vacanza prima ancora di arrivare in hotel.
Ecco alcune coperture che possono salvare il tuo viaggio:
Se uno di questi imprevisti dovesse accadere all’estero, oltre il danno in sé e la preoccupazione da esso generata, ci sarebbero da considerare i costi di gestione del sinistro.
Perché rischiare?
Prevenire, è meglio che pagare!
Se stai progettando la tua vacanza on-the road, con le soluzioni assicurative personalizzate di Allianz, puoi partire sereno, che tu stia puntando alla Provenza o ai castelli della Baviera.
Puoi personalizzare la RC Auto con tante garanzie aggiuntive che ti permettono di accedere a un altro livello di tranquillità. Un esempio?
In caso di emergenza sai subito cosa fare: basta un click sull’App AllianzNOW per essere localizzato velocemente e ricevere l'intervento di un’officina mobile o di un carro attrezzi.
Inoltre, se sei in viaggio, puoi disporre di:
- un’auto sostitutiva e spese di soggiorno se il veicolo non è riparabile in giornata
- rimborso del taxi per andare a ritirare l’auto dopo la riparazione
- il rimborso delle spese di rientro o di proseguimento del viaggio nel caso la riparazione dell’auto richiedesse tempi maggiori di 24 ore in Italia o 36 ore all’estero.
L'automobile è il mezzo di trasporto più diffuso sul quale passiamo buona parte del nostro tempo. Per questo è importante conoscere i rischi legati alla mobilità.
Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione.
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Le prestazioni possono prevedere franchigie e/o scoperti in caso di sinistro, limitazioni e/o esclusioni.