Per un'auto elettrica calcolare la spesa annua per le ricariche di energia è più complesso perché il costo varia più sensibilmente anche in base all’offerta dei gestori. Per questo motivo faremo una media riferendoci sia a una ricarica domestica, che in punti pubblici, in base a un costo di riferimento più generico.
Per fare un calcolo verosimile considereremo, anche qui, un’auto di media cilindrata che consuma 17kWh ogni 100Km.
Ricarica domestica
Al netto delle offerte speciali, possiamo calcolare un costo medio annuo di circa 0,36 €/kWh5.
- Calcolo del consumo annuo: 17kWh/100Km *15000 = 2550 kWh/annui
- Calcolo del costo di ricarica annuo: 2.550 kWh*0,36 €/kWh = 918 €
Tuttavia, è importante sottolineare che questi costi si riferiscono esclusivamente all’energia elettrica consumata e non includono eventuali spese iniziali legate all’infrastruttura necessaria per la ricarica domestica. Per poter usufruire di una ricarica domestica, è infatti necessario disporre di un box privato o di un posto auto condominiale con accesso all’impianto elettrico: la ricarica su strada, con auto parcheggiata in spazi pubblici, esclude questa possibilità. Inoltre, bisogna dotarsi di una colonnina di ricarica, il cui costo può arrivare fino a 3.000 € e oltre6. A questo si può aggiungere la necessità di collegarsi a una rete elettrica con portata sufficiente oppure di adeguare quella esistente, con un ulteriore potenziale investimento.
Ricarica in punto pubblico
Considerando sempre la stessa categoria di auto e quindi lo stesso impatto dei kWh annui consumati (2550) possiamo procedere al calcolo prendendo come riferimento una media del costo di ciascun kWH in un punto di ricarica pubblico definito in 0,725 € al kWh[VZ1] 7
- Calcolo del costo di ricarica annuo: 2.550 kWh*0,725 €/kWh = 1.848,75 €
Oltre al costo economico, è opportuno segnalare anche un aspetto meno quantificabile ma comunque rilevante: i tempi di ricarica. A differenza del rifornimento tradizionale di benzina o diesel, che richiede pochi minuti, la ricarica presso un punto pubblico può richiedere tempi significativamente superiori, soprattutto se non si dispone di ricarica rapida. Questo comporta una finestra di fermo temporaneo del veicolo, che può rappresentare un costo indiretto in termini di tempo perso o minore flessibilità di utilizzo del mezzo.
Tabella riassuntiva: