Se pensi che gli hacker cerchino solo multinazionali o conti milionari, questo articolo è per te. Ecco come proteggere la tua rete domestica.

C’era una volta la rete domestica. Poi sono arrivati smart TV, il frigo che parla, il videocitofono che puoi comandare dallo smartphone e il baby monitor che trasmette live. Ma quanto è sicura tutta questa connessione?

Se pensi che gli hacker cerchino solo multinazionali o conti correnti da milioni di euro, siediti comodo: questo articolo è per te. Ad essere attaccate, possono essere anche le reti domestiche, e non solo dai pirati informatici.

Scopriamo insieme come proteggere la connessione di casa da accessi indesiderati e perché è importante proteggersi.

Nel 2024 l’Italia è il primo paese europeo per numero di attacchi ransomware1: dovrebbe bastare questo per capire che i rischi informatici, anche in ambito domestico, sono ancora troppo sottovalutati anche se continuano a crescere.

Secondo un’indagine Doxa2, 6 italiani su 10 hanno dispositivi smart in casa: telefoni, computer, TV, videocitofoni, baby monitor, sensori di movimento, smart speaker e perfino elettrodomestici Wi-Fi ready. Ciascuno di questi dispositivi si collega alla rete domestica e, per fare una metafora, corrisponde a una finestra sulla strada. La lasceresti mai aperta?

“Ma cosa vuoi che se ne faccia un hacker dei dati del mio frigo?” Ecco il primo errore. La corruzione di una rete domestica non è mai fine a se stessa: apre a un’opportunità più grande. E tu, con la tua connessione Wi-Fi mal protetta, sei un’occasione d’oro.

Cosa può succedere, entrando nella tua rete domestica?

1. Furto di dati personali: sicurezza e privacy

Nome, cognome, indirizzo, email, ma soprattutto password, coordinate bancarie, immagini private, accessi ai tuoi social. Se navighi, compri online o invii foto stai condividendo dati. E questi dati, in mani sbagliate, potrebbero potenzialmente causare anche danni economici.

Non credi? Esistono veri e propri dark market dell'internet, che possono essere considerati negozi specializzati nella vendita di materiale illecito come dati personali di utenti ignari. Qualche tempo fa, una celebre agenzia di stampa ha pubblicato una sorta di "listino prezzi" del valore dei dati rubati. Si parte da pochi euro per un codice fiscale completo di nome e cognome fino a quasi 500 euro per l'accesso all'account Paypal3.

2. Attacchi ransomware

Come già accade alle aziende, anche le famiglie possono essere colpite da malware che criptano i file di tutti i dispositivi connessi e chiedono un riscatto per sbloccarli. Già successo con NAS casalinghi e PC condivisi: si chiama “home ransomware”.4

3. Accesso ai dispositivi di sorveglianza

Hai installato una videocamera per controllare il cane quando sei fuori casa? Bene. Se non viene configurata osservando tutte le regole della sicurezza informatica, qualcuno potrebbe… guardare il cane insieme a te e scoprire così quando sei in casa. La stessa cosa può avvenire con i baby monitor e, più in generale, con tutti i dispositivi che trasmettono video live. Citofoni compresi!

Pensa a cosa potrebbe accadere se qualcun altro, che non sei tu, avesse la possibilità di disabilitare l’allarme e aprire il portone blindato connessi in App. Questo potrebbe accadere se non configuri la rete domestica con le dovute barriere di sicurezza.

4. Uso della tua rete per compiere atti illeciti 

Una rete domestica compromessa può essere usata per attacchi ad altri sistemi. In pratica gli hacker potrebbero intrufolarsi nel tuo router e usare il tuo Wi-Fi per commettere attività illecite con i tuoi dati.

  • Hai ancora una password troppo semplice oppure di default (tipo admin1234) che dovrebbe proteggere l’accesso al router. Male! Devi cambiarla subito con una password più complessa possibile.
  • Hai attivato una rete aperta per gli ospiti ma hai lasciato attivo il Wi-Fi Guest senza limiti? Malissimo! Imposta subito limitazioni sia in termini di quantità di dati da poter scaricare che in termini di siti web da poter visitare (e di tempo di connessione).
  • Hai dispositivi smart vecchi e mai aggiornati? Cartellino rosso!

L'80% degli attacchi informatici inizia per distrazione, poca cura o ignoranza della sicurezza informatica dell'utente utilizzatore. In altre parole: spesso il malintenzionato non forza la porta, trova la chiave sotto lo zerbino.

E ora veniamo al sodo: cosa puoi fare per dormire sonni tranquilli anche quando il tuo router lampeggia in salotto? Ecco una guida che ti aiuta a proteggerti e a proteggere i tuoi dati.

1. Cambia le password di default (subito!)

Sembra banale, ma è il primo passo. Cambia quella del router, disattiva l’accesso remoto, scegli una password lunga e complessa. E, soprattutto, non usare mai la stessa password per tutto.

Se stai pensando “Vabbè, ma la mia zona è tranquilla, non succede”, stai facendo lo stesso ragionamento di chi gioca d’azzardo sperando di vincere.

2. Attiva una rete a parte per gli elettrodomestici smart: Internet of Things, privacy e sicurezza

Molti dispositivi IoT (frigo, lampadine, termostati, etc.) hanno sistemi operativi semplificati ma anche meno sicuri. Per proteggerli (e proteggerti), collegali in modo separato dalla rete principale. Crea una rete apposta per questi dispositivi dove non connetterai altro se non elettrodomestici, termostato e funzioni che, seppure venissero forzate, non potrebbero arrecare un danno grave perché i dati trasmessi dagli elettrodomestici non sono molto... interessanti!

3. Aggiorna sempre firmware e software

Quando ti arriva un alert dal tuo sistema operativo oppure dalle app che usi maggiormente che ti chiede di aggiornare il sistema, non rimandare. I produttori rilasciano abbastanza spesso dei patch di sicurezza per correggere le vulnerabilità scoperte via, via.

Se non aggiorni i tuoi dispositivi e le app ogni volta che ti viene richiesto, stai lasciando uno spiraglio in più ai cybercriminali.

4. Attiva il filtro MAC (o filtraggio degli indirizzi MAC)

L’indirizzo MAC è un codice univoco e molto complesso che ciascun dispositivo ha. Quindi, tutti i dispositivi Smart, cioè in grado di collegarsi a una rete, ne posseggono uno. Si tratta di un codice che aiuta a identificare in maniera univoca ogni device di rete che sia mai esistito e che esisterà in futuro. Non appena un device prova a collegarsi a una rete Wi-Fi (ma anche Ethernet) comunica al modem router il suo indirizzo MAC.

Con il filtro MAC puoi stabilire esattamente quali dispositivi possono accedere alla tua rete e quali devono restare fuori. Sembra complicato, ma il tuo router ti permette di farlo in pochi clic: è un dato importantissimo per capire se ci sono state intrusioni.

5. Disattiva il WPS

Il WPS, acronimo di Wi-Fi Protected Setup, è una tecnologia che facilita la connessione di dispositivi a una rete Wi-Fi senza dover inserire manualmente la password. Comodissimo, ma anche uno dei sistemi più facilmente accessibili ai malintenzionati, anche peggio che usare la stessa password. Se non lo usi per qualche motivo particolare, disattivalo subito.

6. Installa un antivirus anche su smartphone e tablet per la sicurezza dei tuoi bambini 

Non basta proteggere il PC. I virus girano benissimo anche sugli smartphone e i tablet, sia Android che iOS.

Specialmente se hai ragazzi in casa che usano dispositivi per giocare in rete e che potrebbero essere attratti da versioni gratuite o irregolari di giochi celebri, dovresti scegliere un antivirus particolarmente performante. Inoltre, assicurati che ti debbano chiedere sempre l'autorizzazione per installare App e giochi: la sicurezza della rete va salvaguardata da tutta la famiglia.

  • La maggior parte degli attacchi informatici ha risvolti economici gravi
  • Oltre il 70% dei fenomeni di cybercrimine registrati nel 2024 ha come obiettivo il furto dei dati. Ogni giorno in Italia viene registrato almeno un attacco ransomware5
  • Il Phishing e il Social Engineering, ovvero l’adescamento online o via mail di utenti inconsapevoli, restano nel 2024 la principale tipologia di attacco (48% del totale)5
  1. Parla di sicurezza informatica anche ai bambini. Usano lo smartphone più di te? Bene, insegna loro cos’è un link sospetto.
  2. Non condividere password via WhatsApp né via email: le password sono uno strumento di sicurezza, condividerle significa invalidarne il potenziale. E non usare la stessa password per più applicazioni o dispositivi.
  3. Controlla periodicamente gli accessi al modem. Sai quanti e quali device sono connessi al tuo Wi-Fi? Basta un click per saperlo e aumentare la sicurezza della rete.
  4. Crea backup regolari dei dati più importanti. Anche su cloud (protetto) o NAS criptato. Se dovessi subire una violazione della sicurezza online che compromette i tuoi dati, avresti un'ancora di salvezza.
  5. Installa una VPN sui dispositivi principali. Specialmente se navighi spesso in remoto o in smart working, la VPN è un ulteriore strumento che ti permette di navigare in un ambiente più protetto con più sicurezza in internet.

Un semplice clic su un link non sicuro può compromettere l’integrità del tuo dispositivo e dei dati personali in esso contenuti, come foto, credenziali di accesso e documenti riservati. In alcuni casi, un utilizzo improprio della rete domestica può persino esporre l’utente a responsabilità indirette in ambito legale o investigativo.

Per questo motivo, la sicurezza online rappresenta un aspetto fondamentale della tutela digitale. Oltre alle possibili perdite materiali, le conseguenze possono riguardare anche la reputazione e la sfera giuridica dell’utente, ambiti in cui la prevenzione e la consapevolezza giocano un ruolo decisivo.

Proprio come hai bisogno di una porta blindata per tenere fuori i ladri, hai bisogno di una protezione legale per difenderti anche online. E con Allianz ULTRA Casa e Patrimonio, questa protezione c’è.

La polizza include, tra le altre cose:

  • Tutela legale: ti aiuta in caso di controversie legate alla sicurezza in internet, al furto della tua identità digitale, fornendoti supporto legale ad esempio per la rimozione da siti internet e social network di contenuti lesivi della reputazione on line o per il risarcimento dei danni subiti

Non aspettare che sia troppo tardi. Un attacco può partire dal tablet di tuo figlio o dall’assistente vocale. Proteggere la tua rete domestica è il nuovo antifurto. E proprio come l'antifurto… funziona solo se lo accendi.

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