Il Gruppo Allianz ha una spiccata sensibilità per la tematica ambientale e in particolare per i cambiamenti climatici, legati all’effetto serra, che impattano sull’attività assicurativa a causa di catastrofi naturali sempre più frequenti e gravi. Allianz non solo è impegnata a ridurre le emissioni climalteranti derivanti dalle proprie attività operative (con misure di efficientamento energetico, policy per i viaggi di lavoro, ricorso ad elettricità interamente da fonti rinnovabili, ecc.) ma fa anche leva sul proprio ruolo di investitore e assicuratore per portare sulle proprie posizioni – tramite un dialogo regolare – le aziende con cui si relaziona, affinché adottino anch’esse politiche rispettose dell’ambiente orientate all’azzeramento delle emissioni di CO2. Nell’ambito di questa strategia si colloca l’Oasi San Felice, affiliata WWFistituita nel luglio del 2007. Allianz, proprietaria dell’area, si è infatti impegnata a gestirla e valorizzarla secondo i dettami dell’associazione ambientalista, sulla base di uno specifico piano di gestione.

L’Oasi occupa una fascia litoranea nei pressi di Marina di Grosseto (GR), caratterizzata da una pineta storica, da una zona a macchia mediterranea, da un’area umida e da un delicato sistema di dune. Si estende a nord della cosiddetta fiumara di San Leopoldo per circa 1 chilometro, dalla Via Costiera verso il mare per una profondità di circa 500 metri, sino al limite del demanio marittimo. La superficie complessiva è di circa 50 ettari.

L’Oasi contrasta la perdita di biodiversità e l’erosione costiera, fenomeni collegati all’effetto serra. È inoltre meta privilegiata di scolaresche della zona, alle quali vengono offerte visite guidate e attività didattiche collegate, con un particolare focus sui cambiamenti climatici.