Bambina inserisce monete in un salvadanaio rosa tenuto dal padre

Piano di risparmio per i figli: come costruire il loro futuro

Data pubblicazione: 23 Settembre 2026

  • Un piano di accumulo permette di costruire gradualmente un capitale per i figli attraverso versamenti periodici, anche partendo da importi contenuti.
  • La soluzione va scelta considerando l’obiettivo, l’orizzonte temporale, il profilo di rischio e le condizioni previste per il riscatto del capitale.
  • PAC e PIR hanno caratteristiche diverse: il PAC è una modalità di investimento graduale, mentre il PIR è un contenitore fiscale agevolato soggetto a specifiche regole

Pensare al futuro dei figli significa fare scelte al più presto, meglio se sono ancora piccoli, perché il fattore tempo, il più importante quando si parla di risparmio e investimento, è ancora dalla tua parte. Università, un master all’estero, la prima casa o semplicemente la libertà di scegliere il proprio percorso senza l’ansia dei soldi: tutto questo passa da una cosa sola, creare un piano di risparmio solido e realistico.

Qui entra in gioco il piano di accumulo, uno strumento semplice, flessibile e adatto anche a chi parte con piccoli importi.

I piani di accumulo o PAC permettono di investire una somma fissa con cadenza regolare, ad esempio ogni mese, in diversi strumenti finanziari come fondi comuni di investimento. È il motivo per cui spesso si sente parlare di investimenti in PAC come soluzione ideale per il medio-lungo periodo.

Il grande vantaggio dei PAC è la gradualità dei versamenti: non serve partire con capitali importanti. Anche un piano di accumulo da 50 euro al mese o un piano di accumulo da 100 euro al mese può fare la differenza nel tempo, soprattutto se l’obiettivo è risparmiare per un figlio che oggi è ancora un bambino ma domani sarà, magari, uno studente universitario.

Quando ti chiedi cos’è un PAC la risposta è semplice: è un modo per investire abbastanza cauto, che riduce il rischio legato alle fluttuazioni dei mercati più volatili che obbligano a conoscere la materia finanziaria e con una struttura progressiva di investimento graduale e compatibile con la vita della maggior parte delle persone. Con la durata del piano estesa nel tempo, il PAC sfrutta il meccanismo del cost averaging: investendo una cifra fissa a intervalli regolari, si acquistano più quote quando i prezzi sono bassi e meno quando sono alti, mediando il costo medio di acquisto nel tempo e riducendo l’impatto della volatilità dei mercati.

Durante l’apertura del PAC viene definito l’importo, la frequenza e il livello di rischio, sempre in base alle tue esigenze e agli obiettivi futuri. Tutto è regolato e consultabile nel set informativo inclusivo del KID.

La domanda è lecita, specie quando si parla di azioni che si fanno per la tutela del futuro dei propri figli: come funziona un piano di risparmio?
Un PAC sfrutta due fattori principali: tempo e costanza. Il lungo periodo consente di assorbire le oscillazioni dei mercati senza intaccare il capitale e dunque può salvaguardare l’investimento finanziario rendendolo più stabile.

Aprendo il piano di accumulo si stabiliscono l’importo e la periodicità dei versamenti. Per attivare l’addebito automatico è generalmente necessario disporre di un conto corrente e comunicare il proprio IBAN in fase di sottoscrizione. Successivamente, i versamenti vengono effettuati secondo la frequenza scelta e l’investitore riceve periodicamente una rendicontazione con il capitale accumulato, l’andamento dell’investimento e le informazioni previste dalla documentazione del prodotto.

La verità? Non esiste il “migliore” in assoluto, ma quello giusto per le tue esigenze. È per questo che confrontare i piani di accumulo ha senso solo se si parte dall’obiettivo del tuo investimento. Esistono, infatti, molte modalità di gestire il capitale che rispecchiano da un lato i livelli di rischio e dall’altro che presentano strategie differenti.

Ma la cosa più importante è che il piano lasci al cliente la possibilità di modificare le scelte fatte inizialmente, in qualsiasi momento successivo, perché le cose possono cambiare in ogni famiglia.

Per un figlio, l’orizzonte temporale è spesso lungo: questo permette di valutare sia le soluzioni più caute che un PAC azionario o anche un mix con obbligazioni a medio lungo termine, sempre tenendo conto della presenza dei rischi.

Un altro elemento importante da valutare riguarda le modalità di riscatto del capitale. Alcuni prodotti consentono di richiedere il riscatto totale o parziale dell’investimento, ma le condizioni e gli eventuali costi possono variare in base alla soluzione scelta e al momento in cui viene effettuata l’operazione. Per questo è sempre opportuno consultare la documentazione informativa e contrattuale del prodotto prima della sottoscrizione.

Dal PAC al PIR, non è solo una questione di sigle: le differenze sono sostanziali. Il PAC è uno strumento di investimento graduale, che permette di accumulare capitale versando importi periodici. Il piano individuale di risparmio (PIR) è invece un contenitore fiscale agevolato in cui possono essere inseriti diversi strumenti finanziari (fondi, azioni, obbligazioni): non è lo strumento in sé, ma il regime fiscale che lo avvolge, con regole precise su composizione e durata minima dell’investimento.

La loro caratteristica principale è la presenza di regole precise: limiti di importo, vincoli di composizione del portafoglio e una durata minima dell’investimento per poter beneficiare del regime fiscale previsto. I PIR non garantiscono rendimenti e sono soggetti alle normali oscillazioni dei mercati finanziari; per questo motivo vengono in genere analizzati tenendo conto dell’orizzonte temporale, del profilo di rischio e delle finalità di pianificazione finanziaria di chi li utilizza, più che come strumenti orientati al breve periodo.

Non è una gara. PAC e PIR possono convivere all’interno di un piano di investimento più ampio. Il PAC è ideale per la costanza, il PIR per l’efficienza fiscale. La scelta dipende dalla partecipazione ai fondi, dal momento del rimborso previsto e dal paese di distribuzione dei prodotti.

Per creare un piano di risparmio servono tre cose: obiettivo chiaro, orizzonte temporale e consapevolezza dell’investitore. È fondamentale riservare un po’ di tempo per leggere bene la documentazione informativa, i moduli di sottoscrizione, verificare i propri diritti e consultare il consulente (ad esempio l’agente) che deve supportare la scelta del prodotto migliore.

Anche se le copie cartacee oggi sono sostituite sempre più spesso da versioni digitali, più rapide e sempre disponibili, l’invito è quello di dedicare la stessa attenzione a ogni pagina.

In caso di gravi imprevisti, il progetto per tuo figlio non si interrompe. È una logica di pianificazione completa, che unisce investimento e tutela. 
Allianz offre due soluzioni concrete pensate per chi vuole costruire un capitale nel tempo con un approccio assicurativo. Entrambe le soluzioni uniscono investimento graduale e protezione, accompagnando i progetti che contano davvero: lo studio, l’autonomia e i sogni dei tuoi figli.

Allianz Hybrid Plan

È un piano di accumulo (PAC) assicurativo a premi ricorrenti, con durata da 10 a 25 anni. Permette di distribuire l’investimento tra la Gestione Separata Vitariv (con garanzia del capitale alla scadenza del piano di accumulo) e 6 Fondi Unit Linked, scegliendo liberamente la combinazione in base al proprio profilo di rischio. In caso di decesso prima della scadenza, una copertura caso morte a capitale decrescente completa il piano: il progetto per i figli non si interrompe.

Nuovi Orizzonti

È un prodotto di investimento assicurativo multiramo a vita intera che offre la possibilità di attivare un PAC a premi ricorrenti su fondi interni e/o Gestione Separata, con la flessibilità di modificare o disattivare il piano in qualsiasi momento. È ideale per chi vuole affiancare all’accumulo anche la tutela dei beneficiari in caso di premorienza, con vantaggi successori.

Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione. 
 

1 Prodotto di investimento multiramo a vita intera salvo esaurimento delle quote dei Fondi Interni assegnate al contratto, nella fase di accumulo sono destinati contemporaneamente alla Gestione Separata Vitariv (la Gestione Separata) e a uno o più Fondi Interni assicurativi (i Fondi Interni). In caso di riscatto totale, è previsto un costo che varia in funzione degli anni interamente trascorsi dalla decorrenza: 3° anno 5%, 4° anno 4%, 5° anno 3%, 6° anno 2%, 7° anno 1% dal 8° anno in poi 0%. Le garanzie di rendimento del capitale investito nella Gestione Separata Vitariv operano esclusivamente in base a quanto previsto dalle Condizioni di assicurazione. La garanzia di conservazione del capitale investito nella Gestione Separata Vitariv opera esclusivamente alla scadenza del piano di accumulo e in caso di decesso dell'Assicurato. Con l'investimento nei Fondi Unit Linked il contraente si assume i rischi connessi all'andamento dei mercati, di liquidità e di credito. La compagnia non fornisce alcuna garanzia di raggiungimento degli obiettivi di investimento. I rendimenti passati non sono indicativi dei rendimenti futuri. La presenza di rischi finanziari connessi all'investimento in Fondi comporta la possibilità di ottenere un valore di riscatto o un capitale in caso di decesso dell'Assicurato (considerando anche la somma dei rimborsi complessivamente corrisposti dalla Compagnia nel corso della durata contrattuale) inferiore ai premi versati. L'investimento nei Fondi Interni e nella Gestione Separata Vitariv avviene al netto dei costi. Il prodotto può prevedere limitazioni e/o esclusioni. Il regime fiscale di riferimento è quello in vigore a marzo 2024.

2 Nuovi Orizzonti è un prodotto d’investimento assicurativo multiramo a vita intera con la possibilità di attivazione di una assicurazione temporanea per il caso di morte.
Con l'investimento nei fondi Unit Linked il contraente si assume i rischi connessi all’andamento dei mercati, di liquidità e di credito. La compagnia non fornisce alcuna garanzia di raggiungimento degli obiettivi di investimento. I rendimenti passati non sono indicativi dei rendimenti futuri. Il prodotto può prevedere limitazioni e/o esclusioni. La possibilità di investire gradualmente il capitale è una opzione a pagamento.
La scadenza del fondo AZ Rendimento Italia 35 Inflation è 25 ottobre 2035 e quella di AZ Rendimento Italia 35 Smart Equity è 12 aprile 2035.

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