Quante volte sei tornato alla tua auto e l’hai trovata con una strisciata sul paraurti, uno specchietto penzolante o una bella ammaccatura sulla fiancata? Nessun biglietto, nessun testimone. Solo tu, il danno, e un misto di rabbia e impotenza.
Secondo una ricerca, nel 2024 in Italia i danni da parcheggio sono costati oltre 13 miliardi di euro e sono 16 milioni gli italiani che hanno trovato una sgradita sorpresa una volta tornati alla loro auto1. Non serve un grande incidente per provocare un danno costoso: basta una disattenzione, una manovra un po’ stretta, una sportellata troppo entusiasta.
Quali sono i più frequenti danni da parcheggio?
Nel 70% dei casi si è trattato dell’urto da parte di un altro veicolo, mentre in oltre 1 caso su 4 (26,7%) il danno è derivato da un atto vandalico, nel 12,4% da un tentativo di furto del veicolo o di oggetti contenuti in esso. L’entità media del danno subito ha sfiorato i 730 euro1.
Auto danneggiata in sosta: non tutti i danni sono uguali
Trovare l’auto danneggiata mentre era parcheggiata è un’esperienza comune, ma non esiste una soluzione unica valida per tutti i casi. Molto dipende da come è avvenuto il danno e da chi lo ha causato.
Il primo scenario è quello dell’atto vandalico, come la classica riga lasciata con una chiave lungo la fiancata o il vetro rotto volontariamente. Qui non si parla di incidente né di errore di guida, ma di un gesto intenzionale. In queste situazioni l’eventuale risarcimento non dipende dalla responsabilità civile auto, ma esclusivamente dalla presenza di una copertura specifica per atti vandalici. La denuncia alle forze dell’ordine diventa centrale, perché è il documento che certifica la natura dolosa del danno e consente all’assicurazione di intervenire. Senza questa garanzia accessoria, purtroppo, il costo della riparazione resta a carico del proprietario del veicolo.
Diverso è il caso del danno da parcheggio causato per errore da un altro veicolo: una manovra sbagliata, una portiera aperta con troppa fretta, una retromarcia mal calcolata. Se il responsabile viene identificato, la situazione è relativamente lineare: il danno viene risarcito dalla sua assicurazione di responsabilità civile, perché si tratta a tutti gli effetti di un sinistro stradale, anche se l’auto danneggiata era ferma. Se invece il danneggiante non è rintracciabile, in questo caso l’unica possibilità di ottenere un rimborso è avere una Kasko completa, che copre anche i danni subiti in sosta senza un responsabile identificato. In assenza di questa garanzia, non è previsto alcun indennizzo.
C’è poi una terza ipotesi, spesso sottovalutata: il danno provocato dal proprietario stesso durante una manovra di parcheggio, magari urtando un’altra auto o un ostacolo fisso. Qui le responsabilità si sdoppiano. I danni causati a terzi vengono sempre coperti dalla propria RCA. I danni subiti dalla propria auto, invece, seguono una logica completamente diversa: non essendoci un “altro responsabile”, possono essere risarciti solo se è stata acquistata una Kasko completa. Senza questa copertura, la riparazione rimane interamente a carico dell’assicurato.
In sintesi, davanti a un’auto danneggiata in sosta la domanda giusta non è solo “chi è stato?”, ma soprattutto “che tipo di danno è?”. È questa distinzione, più ancora della dinamica, a determinare se e come l’assicurazione può intervenire.
È reato danneggiare un'auto in sosta?
Danneggiare un’auto in sosta non è automaticamente un illecito penale, ma andarsene senza prestare assistenza e senza lasciare i dati costituisce una violazione dell’art. 189 del Codice della Strada, punita con una sanzione amministrativa da 302 a 1.208 euro2.
Meglio lasciare subito un bigliettino con nome, cognome e numero di telefono. Oppure, ancora meglio, chiamare le forze dell’ordine o recarti direttamente alla stazione di polizia locale.
Ho urtato una macchina parcheggiata male
Un caso potrebbe essere quello di un casuale urto con un'auto parcheggiata male. Se fuori dagli stalli previsti, infatti, una macchina ferma potrebbe essere un ostacolo inatteso in auto.
In questi casi, la responsabilità non è sempre automaticamente attribuita a chi urta il veicolo in sosta: se l'auto è parcheggiata in modo da costituire un pericolo oggettivo o in una posizione non visibile, come dopo una curva o in prossimità di un incrocio, potrebbe configurarsi un concorso di colpa, che viene valutato caso per caso, ma chi è alla guida resta comunque tenuto a mantenere il controllo del veicolo. Tuttavia, è sempre fondamentale prestare la massima attenzione durante la guida e moderare la velocità, specialmente in aree dove è più probabile trovare veicoli parcheggiati irregolarmente.
Chi paga i danni da parcheggio?
Dipende. Se il colpevole si identifica, la sua RC Auto copre i danni. Se invece resta ignoto hai 3 possibilità:
Hai una Kasko completa?
Potresti ricevere un indennizzo anche se non sai chi ti ha colpito. Verifica le condizioni della tua polizza ed i relativi eventuali massimali, franchigie, scoperti ed esclusioni
Hai una garanzia atti vandalici?
Vale solo se il danno è stato provocato intenzionalmente, e serve dimostrarlo con una denuncia.
Nessuna di queste coperture?
Preparati ad aprire il portafogli, se vuoi sistemare i danni al veicolo devi pagare di tasca tua, anche se non hai responsabilità.
Consigli pratici per limitare i rischi di danni da parcheggio
Parcheggia solo quando hai spazio sufficiente
Meglio perdere 1 minuto per fare manovra in più che passare giorni dal carrozziere. Scegli spazi giusti, ben delimitati e - se possibile - video sorvegliati.
Tieni tutto documentato
Se hai causato un danno a un veicolo o hai subito un danno, conserva copia della comunicazione e - se possibile - firma un modulo CID con la controparte.
In sintesi: prevenire, documentare, assicurare
Perché una piccola sportellata può trasformarsi in un grande problema. A meno che non ci sia una buona assicurazione al tuo fianco.
L'automobile è il mezzo di trasporto più diffuso sul quale passiamo buona parte del nostro tempo. Per questo è importante conoscere i rischi legati alla mobilità.
Note
I consigli di Allianz
Le coperture assicurative che ti "salvano" dai danni subiti al veicolo
La classica RC Auto, purtroppo, non ti basta. Se vuoi stare davvero tranquillo con Allianz puoi personalizzare la tua polizza auto in base a ciò che realmente ti serve. Se parcheggi spesso in strada o in zone affollate, una buona assicurazione può salvarti da spese impreviste e malumori.
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Con Allianz hai la possibilità di personalizzare la tua polizza con diverse garanzie a protezione tua e della tua auto, tra le quali:
- Furto e incendio
- Tutela legale/giudiziaria, che rimborsa le spese sostenute per avvocato e perizie in seguito a incidenti stradali, anche se subisci un incidente e sei il pedone
- Cristalli che rimborsa la riparazione o la sostituzione dei cristalli.
- Altre coperture come: Kasko, atti vandalici eventi naturali e sociopolitici, imprevisti da circolazione.
- Assistenza stradale 24 ore su 24 che ti aiuta in caso di imprevisto stradale e che…non ti lascia a piedi.
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Le prestazioni possono prevedere franchigie e/o scoperti in caso di sinistro, limitazioni e/o esclusioni.