• La richiesta di prestazioni sanitarie è in forte crescita, mettendo sotto pressione il sistema pubblico.
  • Sempre più italiani scelgono il privato per avere risposte rapide e programmabili, senza rinvii incompatibili con la propria salute.
  • Una polizza sanitaria aiuta a gestire imprevisti e costi elevati senza pesare sul bilancio familiare.

L’assicurazione sanitaria non è un’alternativa alla sanità pubblica, ma un suo alleato.
Serve a offrirti accesso tempestivo, libertà di scelta e più sicurezza economica.
In un sistema eccellente ma sotto pressione, come quello italiano, avere una copertura privata è una forma di cura preventiva per la tua serenità.

In Italia possiamo dirlo con orgoglio: abbiamo uno dei sistemi sanitari pubblici più solidi al mondo. Le cure sono accessibili e garantite a tutti. Tuttavia fra l’accesso e la nostra necessità può porsi spesso la lista d’attesa. La prima disponibilità per una visita specialistica, a volte, potrebbe essere dopo molti mesi.

Ecco alcuni dati riportati sul Portale della Trasparenza del Servizio Sanitario Nazionale:

  • Da gennaio ad agosto 2025 ci sono state oltre 37 milioni di richieste di prenotazione per visite ed esami diagnostici presso i CUP (comprese le richieste di prestazione intramoenia).
  • Per le visite specialistiche, solo tre persone su dieci accettano le date proposte come prima disponibilità.
  • Per gli esami diagnostici, la quota di accettazione della disponibilità proposta è del 40%, meno della metà degli utenti
  • In base alla priorità indicata sulla ricetta medica, vengono rispettati i tempi di attesa previsti meno di quattro volte su dieci.

Risultato? Sempre più italiani si rivolgono al privato. Nell’ultimo rapporto “Ospedali e Salute” Censis (2023)1  si racconta di una situazione al limite: “Tempi di attesa quasi biblici – titola il rapporto – Oltre 5 mesi di attesa per l’accesso a una mammografia, a una risonanza magnetica o a una colonscopia, oltre 4 mesi per visite specialistiche gastroenterologiche, dermatologiche o addirittura oncologiche e, poi, intorno a 3 mesi di attesa per ricoveri ospedalieri ordinari, programmati, come bypass aortocoronarico o angioplastica coronarica”.

 “Il 51,6% degli italiani ha scelto di sottoporsi ad una prestazione sanitaria a pagamento, senza nemmeno provare a prenotare nel pubblico”.

Un’assicurazione sanitaria (o assicurazione salute privata) è una polizza che può coprire le spese sanitarie (nella maggior parte dei casi in caso di ricovero per infortuno, malattia e parto).
Può essere individuale, familiare o anche aziendale, nel caso di piani welfare per i dipendenti.

Le coperture o prestazioni principali previste dalle polizze sanitarie riguardano:

  • Rimborso spese mediche per ricoveri, interventi chirurgici, esami diagnostici o visite specialistiche.
  • Indennità giornaliera in caso di ricovero o convalescenza.
  • Assistenza domiciliare o infermieristica in caso di malattia prolungata.
  • Servizi di prevenzione come check-up periodici.
  • Second opinion medica in centri convenzionati in Italia o all’estero.

È una domanda legittima: se abbiamo un Servizio Sanitario Nazionale gratuito, ha davvero senso pagare per una polizza salute privata?
Sì, in molti casi sì. Ecco perché.

Le liste d’attesa, come abbiamo visto, sono un problema strutturale che non sarà semplice risolvere in tempi rapidi, dato anche l’altissimo numero di richieste (oltre 37 milioni solo nei primi 8 mesi del 2025!)2

 Un’assicurazione sanitaria privata ti dà la libertà di poter scegliere un canale diverso, perché potrebbe offrirti il rimborso di esami e visite.

Puoi decidere dove e da chi curarti, senza limiti territoriali: se il tuo specialista di fiducia lavorasse nel privato, l’assicurazione potrebbe coprire – in parte o totalmente – la spesa.

Un ricovero improvviso o un intervento chirurgico potrebbe costare molto, se hai la necessità (per i tempi di attesa o per scelta) di accedere a una struttura privata. Un’assicurazione sanitaria può coprire i costi di degenza, sala operatoria e assistenza post-ricovero.

Le spese mediche non programmate possono pesare sul bilancio familiare (come visite o fisioterapia): un’assicurazione sanitaria ti dà modo di pianificare le spese in modo prevedibile.

Si tratta di due momenti critici in grado di fermare chiunque.

L’infortunio è un evento improvviso, causato da un fattore esterno, che provoca un danno fisico. Tecnicamente, si tratta di un evento dovuto a una causa esterna violenta e fortuita che procura lesioni fisiche accertabili.

La malattia, invece, è qualcosa che nasce dall’interno: è una condizione che altera il normale stato di salute dell’organismo e non è causata da un evento esterno.

Solo un italiano su quattro ha una polizza sanitaria attiva, come raccontano i dati Ania3.

Infatti, una polizza infortuni e malattia non rientra, culturalmente e storicamente, nel nostro modo di pensare: siamo abituati alla sanità pubblica e una credenza frequente è che questo tipo di assicurazioni sia utile solo in quei paesi dove non c’è una possibilità di scelta, perché la sanità si paga sempre.

Molti italiani, infatti, non la considerano perché non ne sentono il bisogno (il 30% circa degli italiani non la hanno, dati Ania), altri, invece, pensano che costituisca una spesa eccessiva.

Ma è davvero così costosa una polizza infortuni e malattia? Il costo di una polizza infortuni parte da circa 130-150€/anno., a seconda delle garanzie scelte, delle franchigie e dei massimali.

Ora pensa: un esame diagnostico, come una risonanza magnetica o una TAC, solitamente se fatta in un centro privato potrebbe costare molto. Con una sola prestazione importante, potresti pareggiare il costo di un anno intero di assicurazione.

Allianz ULTRA Salute è la soluzione assicurativa di Allianz che nasce per offrirti protezione immediata e personalizzabile, con soluzioni chiare e flessibili.

La soluzione modulare e puoi costruirla in base alle tue esigenze scegliendo le soluzioni più adatte alla tua età e al tuo stile di vita.

Grazie alla sua formula completamente personalizzabile, puoi costruire la tua protezione su misura e scegliere tra pagamento diretto della prestazione sanitaria, rimborso spese, indennità giornaliera:

  • Una protezione ampia che rimborsa le spese mediche in caso di ricovero per infortunio, malattia o parto, sia in Italia che all'estero.
  • L’attenzione sia alla cura che alla prevenzione: sono compresi anche gli esami diagnostici o visite specialistiche, ogni due anni.
  • Prevede un capitale in caso di infortunio se questo determina un'invalidità permanente. Si può prevedere anche un supporto in caso di inabilità temporanea.
  • Prevede un capitale in caso di invalidità permanente provocata da una malattia.
  • In caso di eventi gravi come grandi interventi chirurgici, malattie o gravi lesioni, si può ottenere un sostegno aggiuntivo e specifico che prevede il rimborso delle spese mediche relative al ricovero, alle visite e accertamenti nei 120 giorni prima e dopo il ricovero e un indennizzo forfettario in caso di ricovero in SSN.
  • Se hai necessità di un ricovero, per malattia, infortunio o per un lieto evento come il parto, Allianz ULTRA Salute ti offre una diaria per gestire questo periodo con maggiore tranquillità.
Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione. 
 

Avvertenza 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere i set informativi di Allianz ULTRA Salute presso le nostre agenzie e su allianz.it.
Le prestazioni possono prevedere franchigie, scoperti, limitazioni ed esclusioni.