• Una polizza vita può indicare come beneficiario chiunque, non solo familiari stretti.
  • Se non è indicato un beneficiario, il capitale viene destinato agli eredi legittimi o testamentari.
  • La richiesta di riscossione deve essere fatta entro 10 anni, altrimenti le somme passano al Fondo Rapporti Dormienti.

Il beneficiario di una polizza vita può anche non essere un parente diretto. Ecco la guida per scoprire se ti aspetta un capitale (e come ottenerlo).

Hai mai pensato che potresti essere il beneficiario di una polizza vita senza nemmeno saperlo? No, non è l’inizio di una serie TV: potrebbe succedere davvero. Ogni anno in Italia, si stima che restino “dormienti”, cioè che non vengano riscattati, oltre un miliardo di euro in polizze vita1.

Ma come si fa a scoprire se sei tra i fortunati beneficiari?

In questo articolo ti spieghiamo tutto quello che devi sapere su come scoprire se sei beneficiario di una polizza vita.

Una polizza vita è un contratto che viene sottoscritto da una persona (il contraente) che decide di destinare una somma a uno o più beneficiari, in caso di decesso prematuro o di sopravvivenza a una certa data dell’Assicurato.

Potrebbe sembrare una di quelle cose che riguardano solo le famiglie con ampi capitali e una schiera di potenziali ereditieri, ma ti sorprenderà sapere che tantissime persone sottoscrivono una polizza vita proprio per proteggere il futuro dei loro cari: gli ultimi dati disponibili ci dicono che ogni anno vengono accese circa tre milioni e mezzo di nuove polizze vita2.

Partiamo da qui, la parte più interessante per te. Il beneficiario, cioè colui che viene investito dell’onore di poter riscuotere il capitale del contraente, può essere nominato da chi sottoscrive l’assicurazione in modo più o meno libero. Quindi:

  • un parente stretto (figlio, coniuge, fratello, genitore)
  • un convivente
  • un amico
  • un’associazione o ente
  • chiunque, in pratica, venga indicato nel contratto

In mancanza di un’indicazione specifica sul beneficiario, il capitale va agli eredi legittimi o agli eredi testamentari.

Il diritto di riscuotere una polizza vita viene prescritto 10 anni dopo la data dell’evento relativo al decesso dell'assicurato o relativo alla scadenza del contratto. 

Scaduto il termine per richiedere le quote che spettano al beneficiario, le assicurazioni devolvono le somme mai reclamate al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la CONSAP3, solo qualora le somme siano effettivamente esigibili.

Da queste informazioni puoi comprendere come sia più che necessario verificare che un familiare abbia stipulato una polizza vita con te come beneficiario. Ma come fare?

Passiamo alla domanda clou: come sapere se sei beneficiario di una polizza vita? Ci sono diversi modi per scoprirlo.

L’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha attivato un servizio di ricerca delle polizze vita4. La richiesta di ottenere informazioni può essere presentata dal presunto beneficiario utilizzando il Servizio messo a disposizione dall'ANIA sul suo sito web. Prima bisogna autenticarsi sul sito, creando quindi un account inserendo una serie di dati, tra i quali il Codice Fiscale, e compilando poi un modulo di accettazione privacy.

Dopo l’abilitazione al portale è possibile accedere ad alcuni servizi riservati agli iscritti, tra i quali la verifica dell’esistenza di polizze vita a proprio nome.

Se sei a conoscenza di una possibile assicurazione a tuo nome, contatta la compagnia, fornendo il codice fiscale del presunto assicurato

Nel caso in cui tu risulti effettivamente beneficiario, la compagnia ti chiederà:

  • certificato di morte del contraente
  • documenti personali
  • codice IBAN per l’accredito del capitale
  • altri eventuali documenti indicati nelle condizioni di assicurazione

In genere, il pagamento avviene entro 30 giorni massimo dalla presentazione della documentazione completa

Lovia è il prodotto di Allianz che in caso di prematura scomparsa offre alle persone che ami un capitale importante con cui dare continuità ai sogni e ai progetti condivisi con loro. Una scelta responsabile, per salvaguardare il loro tenore di vita.

Sostiene i tuoi cari in caso di una tua scomparsa prematura con un capitale con cui affrontare il futuro

Con Lovia il tuo lascito è:

  • Disponibile: in caso di scomparsa dell’assicurato, il capitale non rientra nell’asse ereditario, né nel reddito imponibile ai fini IRPEF (nel regime fiscale in vigore mentre scriviamo questo articolo) ma viene destinato ai beneficiari come disposto dal Contraente
  • Protetto: il capitale è impignorabile e insequestrabile, nei limiti previsti dalla normativa vigente
  • Detraibile: mentre costruisci il tuo capitale, puoi detrarre fiscalmente il 19% del premio versato (a tali fini, il premio annuo massimo preso a riferimento é pari a  530 euro, aumentato a 750 se la polizza ha come beneficiaria una persona con disabilità grave come definita dall' articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104).
Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione. 
 

Avvertenza 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere il set informativo di Lovia e Lovia Decrescente disponibile presso le nostre agenzie e su allianz.it.

Le prestazioni possono prevedere franchigie e/o scoperti in caso di sinistro, limitazioni e/o esclusioni.

L'assunzione del contratto è subordinato al questionario sanitario. Per capitali assicurati oltre i 400.000 euro o ai 65 anni di età è obbligatoria la visita medica. In alcuni casi può essere applicato un sovrappremio.