Persona esce di casa con una valigia prima di un viaggio, situazione a rischio per i furti in vacanza.

Furti in vacanza: come proteggere la casa quando sei via

Data pubblicazione: 21 Luglio 2026

Furti in casa: perché l’estate (e le vacanze) sono un momento critico.

Chiudi la porta, valigia in mano, direzione mare (o montagna, dipende dai gusti). Tutto perfetto. Ma mentre ti rilassi, però, c’è un pensiero che ogni tanto riaffiora: “E se entrasse un ladro casa mentre siamo via?”. Non è un timore infondato, purtroppo.

Il furto in casa è di gran lunga il reato che gli italiani hanno più paura di subire: lo mette al primo posto il 59% degli intervistati1,2

Le statistiche furti in casa diffuse da Censis1 e da IlSole24Ore2 nel 2025, raccontano di un trend in crescita:

  • nel 2024, in Italia, sono stati denunciati il 5,4% di furti in casa in più rispetto al 2023 con una media nazionale di quasi 25 denunce ogni 10mila abitanti
  • Roma è in testa alla graduatoria dei comuni capoluogo con circa 30 reati ogni 10mila abitanti
  • al secondo posto, Milano con 29 per 10mila residenti
  • terza è Torino con poco meno di 25 denunce ogni 10mila abitanti

E l’incidenza dei furti aumenta, prevedibilmente, nei periodi in cui le abitazioni restano vuote, in assenza dei proprietari per giorni o settimane. Le ultime rilevazioni del Ministero dell'Interno indicano infatti che le effrazioni crescono durante le vacanze estive e invernali, e in particolare nel periodo natalizio, le assenze si moltiplicano per lo shopping, le cene, i viaggi e le visite a parenti e amici, rendendo le case più vulnerabili.

Furti in abitazione per mese, 2024

Grafico a linee: Furti in abitazione per mese (2024). Gennaio: 14.059; Febbraio: 12.741; Marzo: 10.965; Aprile: 9.164; Maggio: 9.714; Giugno: 10.669; Luglio: 12.792; Agosto: 13.581; Settembre: 9.571; Ottobre: 14.010; Novembre: 19.931; Dicembre: 18.393.

Fonte: elaborazione Censis su dati SDI/SSD, Ministero dell'Interno

I ladri esperti studiano abitudini, orari, movimenti. E le vacanze sono un’occasione ghiotta. Il paradosso? Molte case degli italiani sono considerate un bene rifugio, ma spesso non sono davvero protette. Lo abbiamo approfondito anche parlando di danni da effrazione e riparazioni costose.

E allora partiamo da una domanda chiave.

I numeri oscillano di anno in anno, ma i furti in casa restano tra i reati predatori più diffusi. Alcune Regioni italiane registrano un’incidenza più elevata: basti pensare ai dati (fonte: IlSole24Ore, Indice della criminalità 2025) su Roma, Milano o grandi centri urbani dove la densità abitativa è maggiore.

In città come Roma capitale, il fenomeno è monitorato con attenzione dalle forze dell’ordine, anche grazie al contributo del servizio analisi statistica. Ma non è solo un problema metropolitano: anche nei centri medio-piccoli si registra un aumento furti in casa, soprattutto nei mesi estivi.

E attenzione: non si parla solo di refurtiva.  I danni strutturali (porte, finestre, serrature a doppia mappa, infissi) potrebbero incidere quanto i valori sottratti.

La risposta sorprende molti: non solo di notte.

Furti in abitazione per fascia oraria, 2024

Grafico a barre: Furti in abitazione per fascia oraria (2024). Dalle 7:00 alle 13:59: 31.028 (20,0%); Dalle 14:00 alle 19:59: 49.351 (31,7%); Dalle 20:00 alle 23:59: 16.380 (10,5%); Dalle 00:00 alle 6:59: 15.060 (9,7%); Ora assente o ignota: 43.771 (28,1%).

Fonte: elaborazione Censis su dati SDI/SSD, Ministero dell'Interno

È vero, i furti in casa di notte fanno più paura. L’idea di un estraneo che si introduce mentre dormi è destabilizzante. Ma i dati mostrano3 che molti colpi avvengono soprattutto tra il pomeriggio e la sera, quando i proprietari sono fuori:

  • Dalle 24 alle 7 di mattina si concentra il 9,7% dei furti
  • Dalle 7 alle 14, cioè durante la mattina, avvengono il 20% dei colpi dei ladri
  • Tra le 14 e le 20 avverrebbero il 31,7% dei furti in casa

Bisogna notare che, anche se molti potrebbero temere di più le ore notturne, è proprio tra le 8 del mattino e le 20 che si concentra la maggior parte dei reati, è questa la finestra temporale che i malviventi sfruttano. 

I ladri non improvvisano. Le tecniche di effrazione moderne sono sempre più silenziose e rapide. La maggior parte dei ladri entra in casa dalle porte-finestre o dalla porta principale, e le tecniche di scasso sono sempre più raffinate.

  • Scasso della porta d’ingresso
    Metodo ancora molto diffuso e lo dimostrano i dati che dicono che questi sono tra gli accessi più frequenti: leve, cacciaviti o piede di porco vengono utilizzati soprattutto su porte datate o con serrature poco resistenti4.
  • Foratura del cilindro o corrosione
    Alcuni malintenzionati praticano microfori per manomettere il meccanismo dall’interno o utilizzano sostanze corrosive per compromettere la serratura.
  • Accesso da finestre e balconi
    In assenza di inferriate o vetri antisfondamento, finestre e terrazzi diventano punti vulnerabili, soprattutto ai piani bassi o raggiungibili tramite grondaie e cornicioni.
  • Manomissione di allarmi economici
    Alcuni sistemi non professionali possono essere neutralizzati, ad esempio bloccando la sirena con schiume isolanti o intervenendo sui cavi esterni.

Negli ultimi anni si parla anche di furti in casa con tecniche nuove: fili di colla sulla serratura, oggetti lasciati tra porta e stipite o osservazione della cassetta delle lettere per verificare se qualcuno rientra oppure anche quando lo fa.

La convinzione, poi, che i ladri tornano sempre due volte non è sempre vera né verificata, ma è reale il fatto che una casa già colpita venga considerata più vulnerabile se non si interviene con controlli periodici e miglioramenti ai sistemi di sicurezza.

Quando si parla dell’oggetto de furti in casa, la fantasia corre ai gioielli. Ed è corretto: oro e contanti restano al primo posto5.

Ma non solo. Nell’appartamento vengono spesso sottratti:

  • contanti, orologi e gioielli
  • borse firmate
  • computer portatili, telecamere ed apparecchiature elettroniche e telefoni cellulari
  • abiti firmati, profumi e persino sigarette

Il danno economico si somma a quello emotivo. 

La verità? Il rischio zero non esiste. Ma puoi ridurre molto il rischio di furti con alcune strategie intelligenti.

Prima delle vacanze, come consigliato dalla  Polizia di Stato:

  • non annunciare sui social network che sarai via, magari tieniti l'esperienza da condividere quando sarai tornato
  • evita di lasciare finestre socchiuse anche se abiti ad un piano alto
  • chiedi a una persona di fiducia di ritirare la posta e svuotare la cassetta delle lettere
  • lascia una luce o una radio in funzione con timer programmato

Anche una casa con siepi alte o poco visibile può essere un’arma a doppio taglio: garantisce privacy, ma può offrire copertura ai ladri per introdursi e operare indisturbati.

Qui entrano in gioco i dispositivi di sicurezza per la prevenzione dei furti in casa.  Un buon impianto di videosorveglianza, un allarme collegato con le forze dell’ordine, porte blindate aggiornate (addio vecchie serrature italiane di prima generazione) e magari vetri rinforzati.

Attenzione però: anche la migliore casa dotata di un impianto tecnologico non è invulnerabile. I sistemi elettronici funzionano, ma la protezione deve essere multilivello: significa combinare più misure di difesa contemporaneamente, come un impianto di allarme attivo, porte blindate o con serrature di sicurezza certificate, sistemi di videosorveglianza Nessuna singola misura garantisce protezione assoluta; è la loro combinazione a ridurre sensibilmente il rischio.

Se affitti la tua abitazione per brevi periodi, il tema dei furti in casa nei B&B non è teorico. Un danno causato da ospiti o un’effrazione durante il soggiorno può aprire questioni di responsabilità. Anche qui, la protezione assicurativa fa la differenza,  anche se in questo caso parliamo di altre tutele importanti che puoi scoprire qui.

Negli ultimi anni il quadro normativo in materia di sicurezza è stato aggiornato con il Decreto Sicurezza (D.L. 11 aprile 2025, n. 48), convertito nella Legge 9 giugno 2025, n. 80, attualmente in vigore. 

Cosa prevede la normativa

  • Introduzione di nuove disposizioni per il contrasto ai reati e il rafforzamento della sicurezza pubblica
  • Inasprimento di alcune pene e aggravanti per specifiche fattispecie
  • Maggiori strumenti operativi per le forze dell’ordine nelle attività di prevenzione e intervento

Cosa cambia per i cittadini

  • Più tutele sul piano della sicurezza
  • Maggior attenzione al fenomeno dei reati contro il patrimonio, inclusi i furti in casa
  • Tempi di intervento e strumenti investigativi potenziati in alcune situazioni

Un aspetto da non sottovalutare

Anche con norme più severe, il rischio di subire un furto non si azzera e il danno economico può essere significativo. Per questo, oltre alla prevenzione, è importante valutare soluzioni di protezione adeguate.

Molti pensano che un’assicurazione a copertura del furto in casa copra solo gli oggetti rubati. Non è così.

Una soluzione completa può coprire:

  • valore della refurtiva
  • danni a porte e finestre
  • spese per il ripristino urgente

Una polizza casa può proteggere non solo il contenuto, ma anche il fabbricato e i danni a terzi (ad esempio, danni involontariamente causati a vicini o a persone presenti nell’abitazione).

Sia che tu parta spesso per le vacanze o per lavoro, sia che le tue abitudini non prevedano grandi trasferte, la possibilità che qualcuno entri in casa per rubare, come abbiamo visto, esiste.

La soluzione flessibile e personalizzabile che ti permette di proteggere le cose rubate all'interno dell'abitazione, oltre ai danni causati dai ladri. 

Puoi estendere la protezione anche ai preziosi. In più, puoi aggiungere, come opzione facoltativa, l’assistenza immediata: fabbro o vetraio inviato a casa dopo il furto, 24 ore su 24. 

È una protezione che puoi costruire secondo le tue esigenze con il tuo Agente Allianz, in base alle caratteristiche della tua abitazione e al tuo stile di vita. Perché la serenità in vacanza non ha prezzo. Ma può avere una copertura.

Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione. 
 

AVVERTENZA

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere i set informativi di Allianz ULTRA Casa e Patrimonio disponibili presso le nostre agenzie e su allianz.it.
Le prestazioni possono prevedere franchigie e scoperti in caso di sinistro, limitazioni ed esclusioni.