Operatrice sanitaria assiste un uomo anziano in casa.

Assicurazione long term care: un futuro migliore per sé e per i propri cari

Data pubblicazione: 25 Settembre 2026

  • La polizza Long Term Care prevede un sostegno economico in caso di perdita permanente dell’autosufficienza, secondo le modalità e le condizioni stabilite dal contratto. 
  • Il costo della copertura varia in base a fattori come età, stato di salute, importo della rendita e durata del pagamento dei premi. 
  • Per scegliere una soluzione adeguata è importante valutare rendita, criteri di non autosufficienza, esclusioni e coerenza con le proprie esigenze familiari, economiche e assicurative.

Pensare al futuro non è mai semplice. Ancora meno quando si parla di non autosufficienza, assistenza continuativa e costi dell’assistenza.

Prima o poi, tutti potremmo trovarci ad affrontare il problema della non autosufficienza, nostra o di una persona a noi cara. Una situazione dai risvolti emotivi molto importanti che si vanno a sommare, spesso, anche a questioni economiche che potrebbero essere di non facile soluzione fra badanti, ricoveri frequenti, strutture di assistenza. L'assicurazione long term care, spesso chiamata col suo acronimo, assicurazione LTC è una protezione pensata proprio per queste situazioni. 

È subito chiaro, quindi, che un'assicurazione long term care non è solo una tutela per la persona assicurata ma anche per i suoi cari e per cercare di tutelare e preservare il loro tenore di vita.

In questo articolo facciamo chiarezza su come funziona davvero una polizza LTC, quanto costa, quando conviene sottoscriverla e come scegliere la migliore polizza LTC senza cadere in false promesse.

Il long term care, letteralmente "assistenza a lungo termine", indica l’insieme di cure e servizi di assistenza necessari quando una persona perde in modo permanente e definitivo la capacità di svolgere le attività di base della vita quotidiana: lavarsi, vestirsi, mangiare, muoversi, mantenere adeguati livelli di igiene o controllare le funzioni intestinali.

Non parliamo solo di anziani molto avanti con l’età. La perdita di autosufficienza può derivare da cause diverse: a seguito di una malattia, di un incidente o di patologie degenerative, incluse forme assimilabili alle demenze senili. Le condizioni di copertura - comprese eventuali limitazioni ed esclusioni relative a queste patologie - possono variare da polizza a polizza e da compagnia a compagnia. È quindi sempre opportuno verificare quanto previsto dalla documentazione informativa e contrattuale della soluzione assicurativa considerata, poiché alcune patologie potrebbero non rientrare tra gli eventi coperti.

In questo scenario è subito chiaro perché potrebbe essere utile una forma di assicurazione che accompagna proprio questi momenti complicati.

È importante sapere che una polizza LTC va sottoscritta prima che si manifesti lo stato di non autosufficienza: la copertura deve infatti essere già attiva nel momento in cui si verifica l'evento e non può essere richiesta una volta che la condizione si è già presentata.

Una polizza LTC prevede che, al verificarsi del caso in cui l’assicurato diventi non autosufficiente, la compagnia assicurativa eroghi una rendita, di importo, modalità e durata diversi a seconda di quanto previsto dalle condizioni della polizza sottoscritta, come sostegno economico che può fornire un aiuto concreto nella gestione dell'assistenza necessaria.

Descriverne il funzionamento in pratica è semplice:

In generale, il meccanismo prevede due scelte principali; l'importo esatto della rendita e il relativo premio dipendono invece da diverse variabili, come l'età, lo stato di salute e l'ammontare di rendita desiderato

  • Scegli la durata di pagamento dei premi: per tutta la vita oppure per un periodo di tempo predeterminato
  • Se si verifica la perdita di autosufficienza, ricevi un sostegno economico per la durata e con le modalità previste dalla polizza sottoscritta.

In fase di sottoscrizione, la compagnia valuta lo stato di salute dell'assicurato: le modalità di verifica (ad esempio questionari sanitari o accertamenti medici) e i relativi parametri, comprese eventuali soglie di età, possono variare da compagnia a compagnia.

Alcuni dati riportati nel Settimo Rapporto sul Long Term Care 2025 descrivono bene la dimensione del fenomeno "anziani e non-autosufficienza": 

  • In Italia ci sarebbero oltre 4 milioni di over65 con limitazioni funzionali  
  • Oggi la percentuale di copertura tramite l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) degli over 65 non autosufficienti, in Italia è del 30,6%
  • 1.034.243 è il numero stimato delle badanti assunte in Italia
  • La spesa pubblica complessiva (dati 2023) per i servizi LTC ammonta all’1,6% del PIL (pari a circa 33 miliardi di euro). Poco meno del 75% di questa spesa è erogata in favore agli over75.

I dati evidenziano la rilevanza del fenomeno della non autosufficienza e la crescente attenzione verso gli strumenti che possono contribuire alla gestione delle esigenze assistenziali e dei relativi costi. Tra questi rientrano anche le soluzioni assicurative dedicate, che possono affiancarsi alle forme di supporto già disponibili.

Chiunque abbia avuto la necessità di occuparsi di una persona non più autosufficiente lo sa: il sistema di welfare pubblico aiuta tanto, offrendo un supporto importante alle famiglie. Quando non è possibile contare sulla presenza costante di un familiare, può essere utile affiancare a questo sostegno pubblico anche altre soluzioni di assistenza.

Vediamo insieme quali sono i servizi principali offerti dallo Stato ai cittadini non autosufficienti.

Un esempio di welfare pubblico è L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), un servizio gratuito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che fornisce cure mediche, infermieristiche e riabilitative direttamente a casa di persone non autosufficienti, anziani (oltre il 65% degli assistiti, secondo le stime del Ministero), malati cronici o persone fragili, integrando assistenza sanitaria e sociale per creare un piano personalizzato. 

Si attiva tramite segnalazione al proprio Distretto Sanitario (ASL) da parte di medici, familiari o assistenti sociali, e mira a gestire la cronicità e alleggerire gli ospedali, offrendo un supporto completo e coordinato.

Per accedere al servizio, il paziente o un suo familiare deve rivolgersi al proprio medico di famiglia, che inoltrerà la richiesta all'ASL territoriale competente. La ASL valuterà il caso e definirà un piano di assistenza personalizzato.

Una polizza Long Term Care (LTC) può integrare efficacemente gli strumenti di welfare perché mette a disposizione un sostegno economico che può aiutare a organizzarsi in caso di non autosufficienza dell'assicurato.

Pur non essendo finalizzata a sostituire integralmente il reddito o il tenore di vita del nucleo familiare, potrebbe contribuire a far fronte ad alcune delle spese connesse all'assistenza. L'accesso alle diverse forme di supporto disponibili può infatti prevedere requisiti, verifiche e procedure specifiche. In questo contesto, una rendita periodica erogata secondo le condizioni previste dalla polizza potrebbe rappresentare un ulteriore sostegno economico per la gestione delle esigenze legate alla non autosufficienza.

  • Sostegno economico diretto: perché eroga un sostegno economico (rendita) che può contribuire a coprire costi come l'assistenza domiciliare o le strutture di accoglienza, secondo le condizioni previste dalla polizza sottoscritta.
  • Copertura personalizzata: perché lascia la libertà di orientare il sostegno economico ricevuto verso le soluzioni di assistenza più adatte alle proprie esigenze.
  • Tutela del patrimonio: perché il sostegno economico ricevuto può contribuire a preservare i risparmi familiari, pur non garantendo la copertura totale delle spese di assistenza a lungo termine.
  • Risposta all'invecchiamento: perché affronta l'aumento dell'aspettativa di vita e la conseguente crescita dei bisogni di assistenza, alleggerendo il carico sul sistema sanitario nazionale.

Il premio di una polizza LTC, che può essere mensile o annuale, dipende in linea generale da:

  • età al momento della sottoscrizione
  • stato di salute dell’assicurato
  • importo della rendita scelta
  • durata della copertura e modalità di pagamento (per tutta la vita o per una durata prestabilita).

Il costo esatto viene definito caso per caso sulla base delle variabili sopra indicate e viene comunicato in fase di preventivo personalizzato.

Non esiste un'età uguale per tutti, ma le polizze Long Term Care vengono spesso considerate nella fascia compresa tra i 35 e i 55 anni. La scelta dipende dalle esigenze individuali, dalla situazione familiare ed economica e dalle caratteristiche del prodotto assicurativo.

  • i premi assicurativi periodici sono generalmente più bassi, anche se andranno corrisposti per un periodo di tempo più lungo;
  • il rischio di esclusioni per salute è ridotto;
  • la qualità della vita dell’assicurato è ancora lontana dalla non autosufficienza, prevalentemente dovuta all’avanzare dell’età, ma la copertura è già attiva e quindi potrebbe coprire anche i gravi casi di incidenti o malattie folgoranti, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla polizza sottoscritta.

Quando fai polizze LTC a confronto, non fermarti al premio proposto dalla compagnia. Valuta anche:

  • importo, durata e rivalutazione della rendita prevista dalla polizza
  • criteri per definire la mancanza di autonomia
  • esclusioni eventuali
  • solidità della compagnia assicurativa
  • possibilità di interrompere il pagamento senza perdere totalmente i premi corrisposti 

Non esiste una polizza Long Term Care "migliore" in assoluto. La soluzione più adatta dipende infatti dalle esigenze personali, dalla situazione familiare ed economica e dal livello di protezione che si desidera ottenere.

In generale, nella valutazione di una polizza LTC può essere utile considerare alcuni aspetti fondamentali:

  • Sostegno economico adeguato alle proprie esigenze: verificare l'importo della rendita, le modalità di erogazione e le condizioni previste dal contratto, facendo riferimento al set informativo e alla documentazione contrattuale.
  • Tutela del nucleo familiare: valutare se il sostegno economico previsto dalla polizza possa contribuire a gestire le spese legate all'assistenza e a ridurre l'impatto finanziario sul bilancio familiare.
  • Coerenza con la propria pianificazione assicurativa e previdenziale: considerare come la copertura LTC possa affiancarsi ad altre soluzioni assicurative o previdenziali eventualmente già presenti, tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni dei diversi prodotti.

Può inoltre essere utile confrontare più offerte e analizzare con attenzione le condizioni contrattuali. Anche le opinioni sull'assicurazione Long Term Care reperibili online possono rappresentare uno spunto informativo, purché siano affiancate dalla consultazione della documentazione ufficiale dei prodotti e, se necessario, dal confronto con un professionista del settore.

La prima buona notizia fiscale è che la rendita erogata è esente da qualunque tassazione.

Un'altra buona notizia riguarda invece l'immediato: chi sceglie di destinare una parte dell'investimento ad un'assicurazione LTC può beneficiare subito di una detrazione IRPEF al 19% su un importo massimo di premi di 1.291,14€ (compresi gli eventuali premi caso morte e invalidità permanente, entro i limiti previsti dalla normativa vigente). Questo significa agevolazioni fiscali concrete e immediate sulle imposte sul reddito.

Spesso sì. Integrare una polizza temporanea caso morte (TCM) con una assicurazione long term care crea una soluzione assicurativa davvero completa: da un lato ci sono una serie di garanzie per i beneficiari che possono tutelare capitali e tenore di vita in caso di premorienza, dall'altro c'è la tutela economica in caso di non autosufficienza, garantita dalla componente Long Term Care della polizza, a supporto dell’assicurato e dei suoi beneficiari. È bene sapere che il costo delle due componenti non è necessariamente lo stesso e che, in alcune soluzioni, sospendere la componente Long Term Care può comportare anche la perdita della componente TCM: è quindi opportuno verificare queste condizioni nel set informativo. Inoltre, se la polizza viene sottoscritta in età avanzata, è utile valutare con attenzione l'effettiva convenienza e necessità di una copertura di questo tipo.

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Non farti trovare impreparato, è importante conoscere come funziona il sostegno pubblico e fino a che punto può essere d'aiuto.

Affrontare il tema della non autosufficienza significa considerare in anticipo un'esigenza che, pur non essendo certa, potrebbe avere un impatto significativo sulla vita della persona interessata e dei suoi familiari. In quest'ottica, una copertura Long Term Care può rappresentare uno strumento utile di pianificazione e protezione.

Valutare una soluzione di questo tipo in una fase della vita in cui si è ancora autosufficienti può consentire di accedere alla copertura alle condizioni previste dal prodotto e, in alcuni casi, a premi più contenuti rispetto a quelli applicabili in età più avanzata. 

Lovia

Ti offre l’assistenza che ti serve e una rendita mensile vitalizia in caso di non autosufficienza

Allianz ha sviluppato una soluzione specifica per affrontare il tema della non autosufficienza con lucidità e realismo.  Allianz Longevity Care è un prodotto assicurativo a vita intera pensato per offrire un sostegno economico concreto quando serve davvero, proteggendo la persona e i suoi cari nel caso in cui si verifichi la condizione di non autosufficienza.

Inoltre, oltre alla garanzia principale dedicata alla perdita di autosufficienza, il prodotto prevede la possibilità di abbinare una copertura accessoria in caso di decesso (caso morte), consentendo di riunire in un'unica soluzione assicurativa esigenze di protezione differenti. 

Allianz Longevity Care: per chi è pensata?

Questa assicurazione è pensata per chi desidera tutelarsi nel caso in cui un infortunio, una malattia o l’avanzare dell’età comportino una condizione di non autosufficienza, ossia l’impossibilità di svolgere autonomamente almeno 4 delle 6 normali attività della vita quotidiana, anche con l’ausilio di idonei presidi, come ad esempio vestirsi, lavarsi o alimentarsi.

In questa situazione è prevista una rendita vitalizia mensile, che può aiutare a coprire le spese per l’assistenza a domicilio o per una struttura specializzata, alleggerendo il peso economico su di te e i tuoi cari. In più, chi lo desidera può aggiungere anche una copertura facoltativa con un'erogazione di capitale pari a

  • quattro volte l’entità della rata mensile iniziale di Rendita scelta in caso di non autosufficienza, ovvero
  • se l’Assicurato dovesse venire a mancare entro gli 80 anni e 6 mesi, anche senza essere non-autosufficiente, i premi versati vengono restituiti (ai beneficiari). 
Un Agente Allianz è sempre con te per aiutarti in ogni situazione. 
 

Avvertenza 

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Il presente contenuto non deve essere inteso come consulenza fiscale, assicurativa, previdenziale o di qualsiasi altra natura.